Politiche editoriali

Ambito di interesse

Nata nel seno degli studi magistrali bolognesi in Discipline dello spettacolo dal vivo, la rivista si propone come spazio di diffusione per le ricerche nell'ambito degli studi sulla danza. I contributi spaziano dalla storiografia alla teoria alla critica, utilizzando anche strumenti d'indagine derivati da discipline correlate, come l'antropologia, la filosofia, la sociologia, la pedagogia.

 

Sezioni

Editoriale

Non controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Studi

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Scritture

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Visioni

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Dossier

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Bibliografie

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Recensioni

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Archivi e teche

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed
 

Peer review

Gli articoli sono sottoposti ad una revisione a doppio cieco (double blind peer review) da parte di due esperti.

 

Frequenza di pubblicazione

La rivista ha frequenza annuale.

 

Policy sull'Open Access

La rivista segue una politica di "open access" a tutti i suoi contenuti nella convinzione che un accesso libero e gratuito alla ricerca garantisca un maggiore scambio di saperi.

Presentando un articolo alla rivista l'autore accetta implicitamente la sua pubblicazione in base alla licenza Creative Commons Attribution Non-Commercial 3.0 Unported License.

Questa licenza consente a chiunque il download, riutilizzo, ristampa, modifica, distribuzione e/o copia dei contributi, purché non a scopi commerciali. Le opere devono essere correttamente attribuite ai propri autori. Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni da parte degli autori o della redazione della rivista, tuttavia si richiede gentilmente di informare la redazione di ogni riuso degli articoli.

Gli autori possono diffondere le versioni precedenti la submission, la versione sottomessa del manoscritto (preprint) e la bozza finale revisionata (postprint) in un sito personale, un wiki collaborativo, sito di dipartimento, social media, deposito istituzionale o depositi tematici non commerciali.

La rivista non richiede tariffe né per la sottomissione di articoli né per la loro revisione.

 

Indicizzazione e abstracting

La Rivista è indicizzata nelle seguenti banche dati:

  • ANCP – Catalogo Italiano dei Periodici
  • BASE – Bielefield Academic Search Engine
  • DOAJ – Directory of Open Access Journals
  • ESCI – Emerging Sources Citation Index
  • Google Scholar – Academic search engine
  • JournalTOCs – International aggregator of scientific articles TOCs
  • JURN – Academic search engine
  • PLEIADI – Portale per la Letteratura Scientifica
  • ROAD – Directory of Open Access Scholarly Resources
  • Ulrichsweb – Global Serials Directory
  • Worldcat – The world’s largest library catalog

 

Politiche di archiviazione

L'Università di Bologna ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.
http://www.depositolegale.it/editori-aderenti/

 

Tariffe di pubblicazione

La rivista non richiede tariffe né per la proposta di articoli né per la loro revisione.

 

Codice etico

Il seguente codice etico si rifà al COPE Code of Conduct:
http://publicationethics.org/files/Code_of_conduct_for_journal_editors.pdf.

«Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni» è una rivista peer-reviewed e si attiene a una revisione double-blind per la selezione e la pubblicazione degli articoli scientifici. Tutte le parti coinvolte nella pubblicazione – autore, direttore responsabile ed editoriale, revisori e redattori – sono consapevoli degli standard etici richiesti e li condividono espressamente.

Responsabilità della Redazione

La Redazione della rivista è responsabile del processo di selezione e della pubblicazione di articoli ad essa presentati. La Redazione adotterà tutte le misure appropriate atte ad assicurare sia la qualità del materiale pubblicato sia un processo di peer review giusto, equo e tempestivo. Gli autori hanno il diritto di ricevere la valutazione dei contenuti intellettuali dei loro manoscritti, senza alcuna discriminazione di genere, orientamento sessuale, credo politico o religioso, etnia o estrazione geografica.

Il processo di peer review, come descritto nelle policies della rivista, verrà seguito dalla Redazione con accuratezza. Terrà traccia del processo e ne motiverà ogni scarto rilevante.

La decisione della Redazione di accettare o rifiutare un articolo per la pubblicazione nella rivista si basa sulla rilevanza e l'originalità del soggetto ed è determinata dall'analisi di Revisori adeguatamente qualificati. La Redazione assicura che Revisori adeguati e qualificati siano selezionati per ciascuna richiesta ed invia agli Autori i commenti per intero, a meno che il contenuto non sia offensivo.

La Redazione adotta un metodo di lavoro che assicura che il materiale presentato alla rivista rimanga riservato durante il processo di revisione. Dev'essere garantita la riservatezza delle informazioni private ottenute nel corso delle ricerche.

La Redazione fornisce agli Autori un'assistenza intesa a favorire la precisione, la completezza e la chiarezza degli articoli, in particolare la revisione tecnica e l'uso di linee-guida appropriate.

La Redazione gestirà gli interessi che le competono e anche quelli dello staff, dei Revisori e degli Autori.

Nella gestione degli articoli presentati per la pubblicazione, la Redazione effettua un processo che assicuri la revisione imparziale ed il processo di double blind peer-review.

La decisione della Redazione può essere bloccata per esigenze legali inerenti a diffamazione, violazione del copyright e plagio.

La Redazione adotta tutte le misure appropriate per garantire che il materiale pubblicato sia conservato in sicurezza e che tutti gli articoli siano pubblicati in libero accesso a tutti. L'identificazione permanente tramite DOI ed una policy d'archiviazione garantiscono la tracciabilità e la conservazione degli articoli per lungo tempo.

Responsabilità degli Autori

Gli Autori sono responsabili degli articoli che presentano: devono assicurare l'originalità dei loro lavori, facendo attenzione alle ripercussioni di una cattiva condotta. Gli Autori devono sempre dichiarare le proprie fonti e fornire riferimenti di dettaglio e pertinenti relativamente a tutte le pubblicazioni che ne hanno influenzato il lavoro. Relativamente ai materiali presentati, gli Autori devono assicurare che non hanno omesso fonti e riferimenti.

Gli Autori devono dichiarare tutti i sostegni finanziari e non della loro ricerca. Gli Autori devono dichiarare ogni conflitto d'interesse che li riguardi e devono ottemperare al processo di peer-review presentando un manoscritto appropriatamente reso anonimo.

Gli Autori sono chiamati ad osservare le Linee-Guida pubblicate dalla rivista, assicurando perciò la precisione, la completezza e la chiarezza degli articoli.

Gli Autori hanno la responsabilità di comunicare prontamente alla Redazione un errore significativo presente nei loro articoli, siano essi pubblicati o meno. Gli Autori coopereranno con la Redazione nel caso in cui sorga un problema relativo ai loro articoli.

Responsabilità dei Revisori

Ai Revisori è fornita assistenza su tutto ciò che concerne loro, inclusa la necessità di gestire in modo riservato il materiale.

I Revisori sono chiamati a comunicare qualsiasi potenziale conflitto d'interesse prima di accettare la revisione di un lavoro presentato.

I Revisori sono esortati ad esprimere commenti sull'originalità dei lavori presentati e a vigilare sui plagi. Avvertiranno la Redazione a proposito di problemi di proprietà intellettuale e plagio e si occuperanno delle potenziali violazioni delle leggi e degli accordi sulla proprietà intellettuale.

I Revisori devono aiutare a identificare opere pubblicate che non siano state citate dagli Autori.

Gestione di errori e malafede

La Redazione ha il dovere di agire prontamente in caso di errori e di malafede, sia presunti che comprovati. Questo dovere vale per gli articoli pubblicati e inediti. In caso di errori presenti negli articoli o nel processo di pubblicazione, di pubblicazione fraudolenta o plagio, saranno adottate misure appropriate secondo le raccomandazioni, le linee-guida e i diagrammi di flusso del COPE. Le correzioni saranno effettuate con il dovuto rilievo, includendo la pubblicazione di un erratum (errori compiuti nel processo di pubblicazione), di un corrigendum (errori dell'Autore/degli Autori) o, nei casi peggiori, il ritiro del lavoro.

Le politiche della rivista saranno revisionate periodicamente, soprattutto nel rispetto delle nuove raccomandazioni del COPE (ultimo aggiornamento: aprile 2019).