1975: la gloria della danza a Venezia, ovvero un sasso alieno gettato in laguna

Autori

  • Elisa Guzzo Vaccarino Ricercatrice indipendente

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2036-1599/17688

Abstract

Danza 75 irruppe in laguna facendo di Venezia, a sorpresa, un focus dell’arte del corpo in performance a tutto campo. Il titolo asciutto dell’evento fu scelto dopo aver scartato Gloire de la danse oppure Gloire à la danse. Gli Incontri-spettacoli e l’Accademia-scuola a dimensione internazionale, riunendo universo classico, moderno ed etnico, movimentarono l’estate, in un’Italia dove balletto e danza soffrivano di minorità e noncuranza, elitarismo. Il progetto dell’evento rivitalizzante per la città lagunare fu affidato dall’UNESCO parigino, impegnato a “Salvare Venezia”, alle mani di Maurice Béjart e Maurice Huisman, registi attivissimi dal Théâtre de la Monnaie di Bruxelles. I partner veneziani principali, Biennale e Fenice, entreranno poi a far parte del progetto, supportati dalle autorità politiche nazionali e locali. Un unicum irrepetibile.

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Pubblicato

2023-07-20

Come citare

Guzzo Vaccarino, E. (2023). 1975: la gloria della danza a Venezia, ovvero un sasso alieno gettato in laguna. Danza E Ricerca. Laboratorio Di Studi, Scritture, Visioni, 15(15), 79–92. https://doi.org/10.6092/issn.2036-1599/17688