“Come... non si diventa coreografi”. Cronache del debutto di Nives Poli come coreografa della “Danza di Agave”

Autori

  • Monica Castellani Conservatorio di Musica "F.A. Bonporti" di Trento

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2036-1599/23615

Abstract

Nella stagione 1937-38, il cartellone della Scala recava come novità assoluta l’opera Proserpina su libretto di Sem Benelli e musica di Renzo Bianchi.

Nell’opera vi era un personaggio muto, Agave, che doveva commentare con una danza vertiginosa (riuscitissima pagina musicale) il canto di Proserpina. La giovane Nives Poli (Isola d’Istria 1915 – Firenze 1999), interpreterà il ruolo di Agave, ma la stessa sera debutterà anche come coreografa rimanendo però nell’anonimato. Il successo ottenuto fu l’inizio di una promettente carriera.

Nel presente saggio verranno riportati in luce alcuni documenti del tempo che testimoniano il debutto di Nives Poli come coreografa, importante tassello che si aggiunge alla sua biografia, e le principali caratteristiche musicali de La danza di Agave.

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Pubblicato

2026-01-07

Come citare

Castellani, M. (2025). “Come. non si diventa coreografi”. Cronache del debutto di Nives Poli come coreografa della “Danza di Agave”. Danza E Ricerca. Laboratorio Di Studi, Scritture, Visioni, 17(18), 187–205. https://doi.org/10.60923/issn.2036-1599/23615

Fascicolo

Sezione

Dossier