Anne Teresa De Keersmaeker e Thierry De Mey: “Tippeke” (1996) e “Ma mère l’Oye” (2001-2004), calligrafie dell’invisibile

Autori

  • Mariachiara Grilli Ricercatrice indipendente

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2036-1599/18753

Abstract

L’articolo propone un esercizio di visione prendendo in esame Tippeke e Ma mère l’Oye, due lavori di videodanza diretti da Thierry De Mey. In entrambi appare significativa una stessa serie di elementi: il rapporto con la componente testuale, il bosco come tòpos simbolico, il femminile, la relazione con il materiale acustico e la dimensione temporale. Al fine di delinearne la peculiare declinazione in ciascuna creazione, l’analisi adotta come chiavi di lettura le cinque definizioni del coreografare offerte da Anne Teresa De Keersmaeker nella lecture Chorégraphier Bach, incrociandole ad alcuni rilievi di carattere musicologico e a osservazioni su tecniche di ripresa e montaggio video, tracciando così un percorso tra molteplici rinvii e significati.

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Pubblicato

2023-12-20

Come citare

Grilli, M. (2023). Anne Teresa De Keersmaeker e Thierry De Mey: “Tippeke” (1996) e “Ma mère l’Oye” (2001-2004), calligrafie dell’invisibile. Danza E Ricerca. Laboratorio Di Studi, Scritture, Visioni, 15(16), 91–118. https://doi.org/10.6092/issn.2036-1599/18753

Fascicolo

Sezione

Studi