Euritmia. Quando la spiritualità apre uno spiraglio all’emozione

Monica Cristini

Abstract


L’euritmia, arte del movimento elaborata nei primi del Novecento da Rudolf Steiner in ambito antroposofico, nata da principi sui quali si basa la scienza dello spirito, è considerata una forma artistica lontana dalla danza e da quelle arti performative che del movimento fanno un’espressione del sentimento e dell’interiorità. Attraverso un’analisi di alcuni principi alla base dell’euritmia si ipotizza una valenza espressiva che possa collegare il movimento euritmico a sentimenti e sensazioni. Un avvicinamento alla danza si evidenzia anche grazie a numerosi elementi stilistici che accomunano l’euritmia alle altre ricerche sorte nell’ambito della modern dance e della K?rperkultur primo novecentesche. Attraverso un accostamento dei principi steineriani a quelli dell’Estetica applicata di François Delsarte si mette in discussione lo statuto esclusivamente spirituale di quest’arte e si ipotizza la possibilità di un ritorno agli originari intenti del suo fondatore e un concreto reinserimento dell’euritmia tra le arti performative.


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DOI: 10.6092/issn.2036-1599/2413

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