Danza ed erotismo. Di chi? Per chi?

José Sasportes

Abstract


La danza teatrale è stata a lungo considerata un’arte essenzialmente erotica, e all'aggettivo “erotico” furono assegnate connotazioni negative. Questo testo propone uno sguardo sintetico sui modi con cui le varie pratiche coreografiche hanno nel tempo interpretato l’erotizzazione della danza, e come lo spettatore l'ha percepita. Per secoli la danza fu intesa come un atto in cui alle ballerine viene assegnato il ruolo di seduttrici. Nel XX secolo si è sviluppata una componente omosessuale e il ballerino ha usurpato il ruolo delle ballerine. D’altra parte, alcuni coreografi hanno considerato il palcoscenico come luogo dove esplicitamente prendono corpo atteggiamenti sessuali e si è andato verso esibizionismi di carattere violento. Cionondimeno, la danza teatrale non ha cessato di proporre la drammatizzazione di attrazioni e di conflitti eterosessuali, in particolare nell’opera di Pina Bausch.

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DOI: 10.6092/issn.2036-1599/4697

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