BEEING SPACE, MY HOME IS THE COSMO, PERFORMING IS AN HABITAT, AFTER CHOREOGRAPHY THERE IS THE DANCE, NO MORE TITLES JUST EXPERIENCING THE SENSES OF THE WORLD, NO SITE SPECIFIC, POLITICAL SCORES, EXPANDED CHOREOGRAPHY, MEDITATION ON BEAUTY, MULTIPLE COMMUNISMS, UN EXHAUSTED TECHNOLOGIES

Cristina Kristal Rizzo

Abstract


A partire da una conversazione già avvenuta nel passato riguardo la mia ricerca di pratiche di danza, proverò a dispiegare, quasi come un buffo tip-tap, una lettura che contenga argomenti e discorsi su la forma come potenziale di apertura massima al mondo, su l’idea di considerare il corpo come un habitat, su la mia personale esperienza del rapporto inter soggettivo che si può attuare tra lo spazio privato e lo spazio pubblico, sullo stretto legame politico che cinge insieme le sensazioni intime e le pratiche sociali. Questa conversazione é stata fatta come una forma speciale d’intervista per www.artext.it, ed é stata poi trasformata come materiale teorico per un intervento dal vivo all’ International Symposium a Bologna nel giugno 2018, nel tentativo di generare nuovi strati e tracce di un corpo al lavoro nel dominio del reale, concepire un discorso che provi a non separare il pensiero intimo e privato che si genera nelle pratiche artistiche dal discorso pubblico e comune su l’espressione.

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DOI: 10.6092/issn.2036-1599/8759

Copyright (c) 2018 Cristina Kristal Rizzo

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