L’esperienza dell’altro nella Contact Improvisation: un percorso fenomenologico dall’avere all’essere

Livia Motterle

Abstract


Lo scopo di questo articolo è quello di accostarsi ad un particolare fenomeno coreutico degli anni Settanta, la contact improvisation, partendo dalla rivalutazione del corpo ad opera di alcuni pensatori del Novecento e, in particolare, dalle riflessioni filosofiche di Merleau-Ponty. Analizzando questa forma di danza attraverso il paradigma dell'incorporazione, si può osservare come essa diventi il luogo dove vivere l'incontro con l'altro grazie all'esperienza dell'essere un corpo.

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DOI: 10.6092/issn.2036-1599/1620

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