Pratiche di sopravvivenza e di dissoluzione. Una testimonianza sulle possibilità di ripresa nelle pratiche coreografiche di Altroteatro e Sistemi dinamici altamente instabili

Alessandra Sini

Abstract


Questo articolo presenta alcune possibilità di ripresa espresse nella pratica coreografica di Altroteatro e di Sistemi dinamici altamente instabili, di cui l’autrice ha diretta esperienza. Si tratta della contestualizzazione teorica della ricerca coreografica in Italia attraverso gli strumenti offerti dall’analisi del movimento e delle pratiche coreografiche. Le esperienze documentate sollevano alcune problematiche legate alla possibilità e all’attualizzazione dell’idea di repertorio coreografico, interrogando i modi di trasmissione/incorporazione e conservazione della scrittura coreografica in epoca contemporanea e il ruolo del danzatore in rapporto alla creazione coreografica. Il corpo (del danzatore, dello spettatore e del ricercatore) emerge come possibile archivio vivente, come veicolo di saperi, come supporto di esperienze – indotte, consapevoli, sensibili e affettive –, depositario della memoria della nuova performatività e protagonista della sua storicizzazione.

Full Text

PDF (Italiano)


DOI: 10.6092/issn.2036-1599/5955

Copyright (c) 2015 Alessandra Sini

Creative Commons License
Quest'opera è rilasciata con una licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 3.0 Unported.